Stop al perfezionismo!

PERFEZIONISMO???? NO GRAZIE!

 

Oggi un invito ad abbandonare il perfezionismo.

 

Uno dei motivi migliori per non fare le cose è pensare che debbano essere perfette.

 

Devo mandare un preventivo a un cliente e mi perdo a mettergli 100 dettagli, a trovare il layout giusto , gli effetti speciali e confezionarlo con i riccioli quando lui è lì che aspetta e vuole una quotazione al volo.

Non dico certo che bisogna arrivare al chissenefrega, ma capire che a volte il perfezionismo è la scusa migliore per non fare le cose.

 

Cercate di essere semplici e ricordatevi che come dice Zuckerberg done is better than perfect!

 

 

Fatto è meglio di perfetto!

 

Anna

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Commenti: 2
  • #1

    Nello (martedì, 08 maggio 2018 23:02)

    Sicuramente la perfezione non è di questo mondo, ma ci sono professioni che la richiedono ad ogni costo, ne vale la riuscita del lavoro stesso!

  • #2

    Anna Fais (mercoledì, 09 maggio 2018 12:47)

    Sono d’accordo con te Nello. Ci sono lavori in cui la perfezione è condizione imprescindibile di un lavoro.
    Lo sa bene il chirurgo che ha operato mio padre al cuore, ogni atleta che vuole salire su un podio o Steve Jobs che ha fatto della perfezione il suo marchio di fabbrica.
    Ma non solo loro. E’ innegabile che accuratezza e precisione sono valori fondamentali e apprezzati, quale che sia il lavoro che facciamo.
    Qui però io parlavo del perfezionismo come “attitudine bloccante” che a volte diventa quasi una scusa per non fare le cose o per procrastinarle all’infinito.
    Il mio era un po' un invito a buttarsi, a superare la paura di dovere essere sempre perfetti. Per iniziare a fare le cose e poi migliorare.
    Come nel mio caso che non avevo mai fatto un video e non sarà perfetto, ma l’ho fatto. Così adesso non ho scuse e mi tocca impegnarmi a fare meglio!
    Anna (Organizzatessen)